Il turismo sportivo in Italia: un mercato da 12 miliardi di euro e in piena crescita.
Il turismo sportivo non è più una nicchia: è uno dei segmenti più dinamici dell’intera economia del turismo, sia a livello globale che in Italia.

I numeri di un mercato globale e nazionale

A livello mondiale, il settore vale oltre 800 miliardi di dollari, con l’Europa che da sola rappresenta circa il 40% del mercato complessivo. In questo scenario, l’Italia gioca un ruolo di primo piano: nel 2024 il turismo sportivo ha generato nel nostro Paese oltre 12 miliardi di euro di giro d’affari, coinvolgendo più di 60mila imprese lungo tutta la filiera, con una crescita dell’8% rispetto all’anno precedente.

L’evoluzione del viaggiatore moderno

Numeri che raccontano un cambiamento profondo nel modo in cui le persone viaggiano. I viaggiatori di oggi cercano esperienze attive, autentiche e legate al benessere: lo sport, da semplice attività accessoria, è diventato sempre più spesso il motivo principale del viaggio.

Infrastrutture e l’effetto Milano-Cortina 2026

A questo si affianca un altro dato rilevante: gli investimenti in corso sulle infrastrutture sportive italiane superano 1,6 miliardi di euro, destinati alla modernizzazione di impianti esistenti con un’attenzione crescente a sostenibilità e inclusione. Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 agiscono in questo contesto da acceleratore, con un impatto economico stimato in oltre 6 miliardi di euro e un’eredità infrastrutturale che durerà per decenni.

Il ruolo strategico per le istituzioni

Anche le istituzioni europee e nazionali stanno riconoscendo il peso strategico del settore, inserendo il turismo sportivo tra i driver prioritari per lo sviluppo economico, in linea con gli obiettivi di turismo sostenibile, valorizzazione dell’identità territoriale e destagionalizzazione dei flussi turistici.

Le criticità: frammentazione e mancanza di coesione

Eppure, a fronte di questi numeri, il sistema resta frammentato: offerta disorganica, scarsa integrazione tra sport, turismo e imprese del territorio, assenza di una piattaforma di connessione tra gli attori della filiera e una rappresentanza istituzionale ancora limitata a livello nazionale ed europeo.

La soluzione: l’ecosistema Sport Routes

È proprio in questo contesto – un mercato enorme, in crescita, ma privo di un soggetto che lo rappresenti in modo sistemico – che si inserisce Sport Routes: un ecosistema pensato per connettere aziende, territori, sport e turismo, e per trasformare un patrimonio economico e culturale ancora inespresso nel suo pieno valore.